
Dal “pagare” al “donare”
Aleph diventa comunità, nel segno della Costituzione (art. 2 e 3)
Il 20 febbraio ha segnato per Aleph un passaggio di soglia: non è stato un semplice aggiustamento organizzativo, ma un cambio di paradigma.
In continuità con quanto condiviso nell’articolo “Aleph e il nuovo regime delle donazioni”, abbiamo scelto di rompere gli schemi del modello neoliberista – che riduce le relazioni a scambio e competizione – per tornare alle nostre radici più profonde: la Costituzione Italiana.
La Costituzione non è un testo da commemorare, ma una direzione di marcia. E ci indica chiaramente che l’essere umano non si realizza da solo, contro gli altri, “da individuo isolato”: si realizza insieme, in legami vivi, in responsabilità condivise, in un tessuto di solidarietà concreta.
Per questo Aleph si riconosce, sempre più, come comunità: una comunità fondata sulla legge del dono reciproco, sulla cooperazione e sulla dignità umana. Proprio come sognavano i nostri padri costituenti.
Che cosa cambia, concretamente
Nel sistema dominante, spesso senza accorgercene, impariamo a pensare così:
- “Do soldi → ricevo un servizio”
- “Pago → pretendo”
- “Acquisto → consumo”
Ma una comunità non funziona con la logica del mercato. Una comunità vive di un’altra grammatica:
- Dono → appartengo
- Sostengo → partecipo
- Condivido → costruisco
Il dono non è beneficenza e non è “elemosina”: è un atto tra pari. È un modo per dire: io ci sono. È il gesto con cui trasformiamo un progetto in un corpo vivo, un’idea in una prassi, un ideale in storia.
Per questo, da oggi, il sostegno ad Aleph non è più pensato come “quota” legata a una prestazione, ma come scelta libera di contribuire alla crescita di un’esperienza collettiva che punta a un obiettivo alto: rimuovere gli ostacoli al pieno sviluppo della persona umana.
Perché il dono è una scelta politica (nel senso più nobile)
Siamo immersi in una cultura che, da decenni, educa all’egoismo, alla diffidenza, alla competizione. Eppure la Costituzione ci chiama in un’altra direzione:
- solidarietà e cooperazione (art. 2)
- pari dignità (art. 3, comma 1)
- rimozione degli ostacoli che impediscono la piena fioritura della persona (art. 3, comma 2)
Scegliere il dono, oggi, significa disertare la logica del “tutti contro tutti”. Significa costruire, nel quotidiano, un’alternativa reale: relazioni non basate sul potere, ma sulla cura; non sull’utilità, ma sulla dignità.
E significa anche questo: se vogliamo una società capace di verità, di giustizia, di democrazia sostanziale, dobbiamo allenarci a viverla qui e ora, nelle forme concrete con cui ci organizziamo e ci sosteniamo.
A cosa serve la tua donazione
Il tuo contributo permette alla comunità di:
- mantenere e far crescere i percorsi di formazione, gli incontri, i materiali e gli strumenti di consapevolezza;
- sostenere la cura dell’infrastruttura (organizzazione, segreteria, piattaforme, comunicazione);
- alimentare un lavoro culturale e sociale orientato alla difesa e attuazione dei principi costituzionali;
- rendere possibile, nel tempo, un modello in cui la conoscenza e la crescita non siano privilegio di pochi, ma bene comune.
In una frase: la tua donazione è un mattone. Piccolo o grande che sia, è parte di una costruzione collettiva.
Come puoi sostenerci, oggi
Se senti che questa scelta ti parla — se riconosci in Aleph un luogo di verità, libertà e dignità — ti chiediamo di compiere un gesto semplice e potentissimo:
Sostieni la nostra comunità con una donazione
Anche una donazione piccola, se diventa costante e condivisa, crea stabilità. E la stabilità permette crescita, continuità, profondità.
Una nuova pagina di storia, insieme
Il 20 febbraio non è una data da “annunciare”: è una data da abitare.
In un mondo che promuove l’egoismo, noi scegliamo la cooperazione.
In un mondo che frammenta, noi ricostruiamo comunità.
In un mondo che monetizza tutto, noi restituiamo valore al dono.
Se vuoi, cammina con noi.
Insieme, rimuoviamo gli ostacoli al pieno sviluppo della persona umana.
La Comunità Aleph – UniAleph
Dati pratici
- Pagina donazioni: https://www.unialeph.it/unialeph-donazione/
- Bonifico – intestato a: ALEPH UMANISTICA A.P.S.
- IBAN: IT28Q0569632180000030106X87
- Causale consigliata (bonifico): NOME COGNOME – LIBERA DONAZIONE
- 5×1000 – Codice fiscale: 90041860108



