
La forza di un Popolo
- Posted by Mauro Scardovelli
- Date 3 Ottobre 2026
- Categorie CHI SIAMO, COMPRENDERE LA COSTITUZIONE, Comunità, IL BLOG
Ci sono momenti in cui sentirsi parte di qualcosa cambia il modo in cui affrontiamo la fatica, la paura e perfino il senso di impotenza. Questo testo parte da un’esperienza semplice e concreta: la forza che nasce quando non siamo soli. Da qui si apre una riflessione sul legame tra comunità, dono, responsabilità e capacità di ritrovare insieme una direzione (N.d.R.).
Il filo comincia da una domanda molto concreta: perché continuare a impegnarsi quando tutto sembra inutile? Nel contributo precedente, la dedizione alla verità (clicca e vedi) prende forma attraverso disciplina, vita comunitaria, condivisione, gratitudine e una mente di gruppo capace di sostenere la fatica. La forza individuale, suggerisce Mauro, non nasce dall’isolamento, ma da relazioni che riaccendono energia e significato. L’articolo odierno porta questa intuizione alla sua conclusione: ciò che sostiene una persona può diventare anche la forza di un Popolo, quando appartenenza, solidarietà e Costituzione tornano a funzionare come principio di unità collettiva (N.d.R.).
La comunità, la coesione, l’anima, lo spirito. La forza e il coraggio.
La freschezza, la gioia condivisa. La gratitudine di chi riceve.
Gratitudine che alimenta la generosità di chi dà. Il femminile materno, la logica del dono.
L’affettività primaria, la base sicura.
Il senso di appartenenza a qualcosa di più grande.
Sono questi gli elementi, tra loro strettamente collegati, che mi danno la carica, ci danno la carica, di continuare. Anche se tutto sembra ormai perduto. Anche se ogni sforzo può apparire inutile.
Satyagraha, la dedizione alla verità, la forza dell’Anima, alla quale si accede quando si sente di appartenere a una comunità coesa: forza dell’Anima che il neoliberismo ha voluto distruggere radendo al suolo ogni forma di comunità.
Forza dell’Anima che ci abbandona se ci sentiamo soli, isolati, scissi dagli altri e al nostro interno. Questa, credo, è l’origine profonda di ogni patologia. Origine che corrisponde alla più grave ingiustizia: la separazione, l’annientamento di ogni vincolo di solidarietà. La più grave ferita d’amore, non risanabile in assenza di comunità.
«Amatevi l’un l’altro come io vi ho amato.» Create comunità ispirate al dono reciproco, e sarete salvi!
Dobbiamo ricominciare da qui. Dobbiamo coinvolgere i nostri migliori esperti, politici, economisti, giuristi, filosofi, comunicatori. Dobbiamo far arrivare loro questo messaggio: unitevi, create una comunità, una famiglia di nobili amici, dialogate tra voi, fino a trovare una linea comune condivisa sui passi concreti necessari per attuare la Costituzione.
La Costituzione, Anima collettiva del Popolo italiano, non verrà riaccesa come simbolo unificante finché voi sarete divisi e frammentati.
Voi, più esperti, siete come i medici che possono aiutare una collettività agonizzante. Siete come genitori, ai quali i cittadini, meno esperti di voi, più piccoli, più fragili, guardano per avere un segnale. Un segnale che le vostre divisioni, le vostre scissioni, l’indifferenza reciproca sono superate. Un segnale che voi state dando l’esempio di ciò che è più importane fare: unire le forze contro un nemico potentissimo, del tutto invincibile se non viene risvegliata la forza del Popolo sopita da anni di oppressione.
Senza la forza di un Popolo, unito sotto la bandiera della Costituzione, non si può fare nulla contro chi la Costituzione vuole distruggere.
Senza guide, senza mentori, senza leader, uniti in gruppo coeso, la forza unitiva del Popolo non può riaccendersi.
I figli hanno bisogno dei genitori, come i genitori hanno bisogno dei figli.
Lasciate andare ogni complicato discorso, ogni ragionamento tecnico. Non è su quel terreno che si vince la nostra storica battaglia.
La battaglia, l’ultima e decisiva, si vince o si perde sul piano dello stato di coscienza: Animico o Egoico. Il neoliberismo egocentrico e distruttore può essere fermato solo dalla luce dello spirito, come ci hanno insegnato i grandi Maestri di tutte le tradizioni.
Riferimenti bibliografici

I bambini salveranno il mondo
Verso un nuovo rinascimento spirituale e costituzionale
Giurista, psicoterapeuta, musicoterapeuta, fondatore di Aleph.
Dal 2006 si occupa a tempo pieno di formazione, incontri terapeutici, supervisione, ricerca.
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