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L'evoluzione di un pensiero e di un sogno

Da dove originano l’ingiustizia e la sofferenza?
Quali presupposti individuali e culturali la alimentano?
Quali pratiche promuovono la giustizia, il bene comune, il benessere personale?
Quale tipo di pensiero favorisce la consapevolezza, la solidarietà, la libertà, l’ecologia profonda?”

Mauro Scardovelli

Queste le domande che muovono, fin dall’origine della sua ricerca, Mauro Scardovelli, fondatore, con Carolina Bozzo, di Aleph Umanistica.

L’associazione, ormai da più di due decenni, si propone infatti di approfondire, attraverso l’esperienza nei gruppi di lavoro e di trasformazione personale, l’obiettivo di facilitare lo sviluppo di dialogo e relazioni armoniche tra le persone, in ogni ambito di vita: famigliare, amicale, lavorativo…

La possibilità di essere pienamente se stessi, consapevoli dei propri copioni e limiti ed in grado di superare questi ultimi nella direzione di diventare artefici della qualità della propria vita, fondandola sulle Qualità dell’Essere, sull’ascolto, sul dialogo, sull’accoglienza ed apprezzamento reciproco, sul sostegno e sulla valorizzazione dei propri ed altrui talenti, è un tema che riscuote grande interesse da parte di numerose persone provenienti dagli ambiti sociali e professionali più disparati.

Mauro Scardovelli

Carolina Bozzo

Nei primi 13 – 15 anni di vita dell’associazione (dal 1998 al 2011-2013) un totale di oltre 4500 persone provenienti da tutt’Italia, frequenta i seminari Aleph, avventurandosi in intense esperienze di trasformazione personale. Le giornate di seminari diventano momenti importanti nella vita di molte persone, che trovano un’occasione preziosa per comprendere meglio se stessi e gli altri, ed approfondire, in una cornice di non-giudizio, le complesse e paradossali logiche delle relazioni umane.

Si apre, nei seminari, la possibilità di intraprendere percorsi legati allo sviluppo delle proprie risorse, al conoscere i propri talenti e qualità; all’approfondire il proprio copione di vita e al ripulire le proprie radici; al prendere consapevolezza delle proprie strutture narcisistiche e all’imparare a prendersi le responsabilità dei propri inquinanti caratteriali; a confrontarsi con i propri compagni di viaggio e a collegarsi ai Maestri e Mentori spirituali… e molto altro.

Cambiamenti all’orizzonte

A partire dai primi anni dopo il 2011, le note circostanze politico-economiche che avvengono in Italia (cambiamenti politici ed acuirsi della crisi economica con conseguenti disagi sociali), si riflettono naturalmente anche all’interno dei partecipanti ai gruppi Aleph, che diventano, per uno spirito ricercatore come quello di Mauro Scardovelli e collaboratori, un osservatorio insieme drammatico e stimolante.
I gruppi – specchio della società – riflettono infatti problematiche nuove, di tipo diverso rispetto alle difficoltà che precedentemente riportavano i partecipanti negli anni precedenti.
L’impatto della crisi economica sulle persone comuni si mostra in tutta la sua crescente portata.

Ecco che il baricentro delle riflessioni, in Aleph, cambia.

Insieme ai lavori di crescita e trasformazione personale comincia ad essere al centro dell’attenzione il tema economico.

Nascono nuove domande che orientano la ricerca

Vi sono dei meccanismi che determinano il benessere o il malessere di una popolazione, oppure questi sono determinati da flussi “naturali” dati da circostanze fuori dal controllo umano, proprio come il vento o la pioggia?

Per le psicologie più avanzate, è un dato ormai assodato che l’essere umano non sia un’istanza unitaria, ma sia composto di parti interne, ognuna delle quali con le proprie esigenze, aspettative, convinzioni.

Un buon governo di sé nasce dalla capacità di ascoltare e guidare democraticamente tutte queste parti interne, non escludendole ma educandole al bene comune, unica strada verso il benessere della persona stessa.

Quali parallelismi sono dunque possibili tra “democrazia interna” e  “democrazia esterna” e viceversa?

E, parimenti:

In che modo le logiche di potere-dominio interiore si riflettono nel potere-dominio esterno, nelle istituzioni politiche, amministrative, economiche che governano la società, e viceversa?

Come facilitare lo sviluppo di un animo ed di una psiche democratica?

In che modo la conoscenza degli aspetti fondamentali di economia e finanza,  storia dell’economia, diritto, filosofia, è fondamentale per lo sviluppo di un pensiero democratico alla base di una società fondata sulle Qualità dell’Essere al posto degli Inquinanti della Mente (cooperazione al posto di competizione, ascolto al posto di prevaricazione, rispetto al posto di prepotenza, uguaglianza al posto di legge del più forte, giustizia al posto di prevaricazione…)?

Che differenza vi è tra la conoscenza e lo studio di tipo dialettico rispetto ad una conoscenza specialistica? Quali le conseguenze nella mente di colui che si forma?

È corretto ritenere che la storia del pensiero economico sia una conoscenza fondamentale per una mente che possa definirsi adulta e consapevole?

Cosa significa dire che dietro ad ogni scelta economico-politica vi è una visione dell’Uomo, un’antropologia specifica?

Quali sono quelle antropologie e correnti di pensiero economico che pongono al centro l’essere umano, il suo pieno sviluppo e rispetto?
Quali, all’opposto, pongono al di sopra di tutto l’interesse economico ed il potere, a discapito di tutto il resto della popolazione?

Qual è il senso della Costituzione Italiana? In che modo si collega a tutti questi quesiti? Qual è la visione antropologica che essa porta in seno?

…Queste e molte altre domande hanno ri-orientato e riorganizzato gli ambiti di ricerca all’interno del mondo Aleph.

Lo scenario che ne è derivato ha imposto un salto di livello all’Associazione stessa:

Per questo nasce Unialeph

Oggi più che mai si rivela di fondamentale importanza comprendere a fondo che cosa stia succedendo intorno a noi, da un punto di vista economico, sociale e giuridico, per uscire dal senso di impotenza che ci relega sentirci vittime impotenti di un futuro alla deriva, e per andare verso una piena responsabilità di cittadini attivi e consapevoli, in grado di connettersi tra di loro, superando divergenze ed incomprensioni, per andare verso un futuro a misura d’essere umano, sostenibile per l’ambiente, entusiasmante e creativo.

Unialeph vuole riaccendere la speranza fondata in un futuro che, invertita la rotta, segni un progresso culturale, etico spirituale della società, connesso ad un progresso tecnologico e materiale.

Scopri

del progetto UNIALEPH, un sogno possibile.